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Le migliori selle per bici da corsa: quale scegliere tra le tante sul mercato

Pubblicato il: 18/03/2019

Quando decidiamo i componenti e i materiali che ci accompagneranno nelle prossime sgambate, la scelta della sella è uno dei dettagli fondamentali per ottenere una corretta e salutare performance, non solo per quanto riguarda la comodità nella pedalata, ma anche e soprattutto per mantenere una perfetta posizione in bici per evitare problemi e patologie più o meno gravi.

Naturalmente la sella perfetta in senso assoluto non esiste: non siamo tutti uguali, infatti, e la sella per essere il più possibile comoda ed ergonomica dovrà adattarsi al massimo alle caratteristiche del ciclista che la utilizza, andando ad analizzare le caratteristiche fisiche così come quelle atletiche. Inoltre, di fondamentale importanza è considerare la destinazione d'uso e quindi la tipologia di sforzo aerobico che si intende fare: una sella per una bici da corsa non potrà mai essere ottimale per chi intende mettersi in gioco con le mtb e viceversa.

In generale, possiamo definire dei principi base che valgono universalmente nella scelta di un'ottima sella per le bici da corsa, principi che dipendono da misurazioni fisiche e da un preciso sistema di calibrazione che si avvale anche delle tecnologie più sofisticate. Vediamo insieme quindi come scegliere una perfetta sella per la nostra bici da corsa.

Scegliere le selle per bici da corsa: i fattori da considerare

Nella scelta di una sella per bici da corsa vanno considerati l'ergonomia intesa come comodità (sia a livello di tessuti che a livello di fluidità di pedalata), fattori biomeccanici, come la flessibilità del ciclista e le sue forme corporee e, in ultimo, anche fattori estetici visto che l'occhio vuole sempre la sua parte.

Ma se una bella bici è di fondamentale importanza per il nostro animo, ben più importante per il corpo è la scelta di una sella che parta da considerazioni meccaniche e fisiche, tenga conto delle nostre caratteristiche corporee e di pedalata e si traduca in un prodotto altamente personalizzato, creato attraverso misurazioni ed analisi tecnologiche.

Da questo punto di vista diventa un passaggio obbligato quella che in linguaggio tecnico si chiama misurazione delle ossa ischiatiche.

La misurazione delle ossa ischiatiche per la scelta della sella: cos'è e come farla

Nella scelta di una sella ideale il dettaglio fondamentale è la distanza delle ossa ischiatiche, ovvero le due ossa situate nella parte inferiore del bacino che supportano il peso del corpo mentre si è in bici.

La distanza tra le due ossa varia da persona a persona, e in generale è sempre maggiore nelle donne rispetto agli uomini (anche se recenti studi, come quello del prof. Frobose dell’Università dello Sport di Colonia, hanno ridimensionato l'incidenza rispetto ai fattori di genere). Una sella troppo piccola o troppo grande rispetto alla distanza delle ossa ischiatiche causerà punti di pressione nelle zone più delicate con lo spiacevole inconveniente di fastidi, dolori e intorpidimenti. Per questo è necessario misurare con precisione la distanza tra suddette ossa, per poi utilizzare i dati raccolti per scegliere la sella che meglio si adatti alle nostre caratteristiche.

Per effettuare quest'operazione si può utilizzare un cuscino in gel (o, in mancanza di esso, ci si può adattare con un pezzo di cartone). Ci si siede con la schiena dritta sul cuscino, facendo forza in modo che il nostro bacino lasci un'impronta chiara. A questo punto si misura semplicemente la distanza tra i due segni lasciati sul cuscino o sul cartone, ponendo attenzione se possibile anche alla larghezza delle ossa stesse, per poi utilizzare questi dati nella scelta di una sella quanto più possibile ergonomica rispetto alle nostre caratteristiche.

Il simulatore tecnologico nella scelta di una perfetta sella

Naturalmente esistono anche sistemi altamente tecnologici che supportano i ciclisti nella scelta della sella per le proprie bici. Uno di questi, messo appunto da SelleItalia in collaborazione con ErgoPower, è un simulatore totalmente automatizzato che scansiona in tempo reale la posizione di pedalata, proponendo una scansione 3d molto dettagliata che ci permetterà una perfetta scelta della nostra sella.

Il BRP, punto di riferimento biomeccanico: cos'è e come si trova

Il BRP, o punto di riferimento biomeccanico, è il punto di riferimento della linea mediana di riferimento per misurare i parametri di montaggio di una bicicletta, dalla grandezza della sella alla sua inclinazione.

Da osservazioni empiriche sullo stile e la pedalata della maggior parte dei ciclisti si evince che indipendentemente dalla tipologia o dal materiale della sella, i ciclisti si posizionano quasi sempre ad una distanza uguale dal BRP, che naturalmente varia da ciclista a ciclista ma che rimane costante per la stessa persona.

In generale, per trovare il BRP è necessario individuare il punto in cui la sella raggiunge i 70 cm.

Le migliori selle per le bici da corsa

Concludendo, abbiamo visto che in generale non esiste una sella perfetta per tutti i ciclisti, ma che ognuno ha una propria ergonomia ben definita da caratteristiche fisiche ed ossee. Quindi una sella vale l'altra? Non proprio.

Thomas consiglia quale sella scegliere per la tua bici da corsaAlcune soluzioni adottate da grandi aziende sono infatti altamente innovative e traducono in pratica tutti i concetti espressi fin qui, andando a lavorare non solo sulla comodità ma anche e soprattutto sull'aderenza pressoché totale con il corpo e le ossa del ciclista o della ciclista che le utilizzerà. 

È il caso delle selle Pro Stealth Carbon, in fibra di carbonio con ampia rientranza anatomica per ridurre la pressione in posizione da gara e un imbottitura in EVA leggera per un supporto e un comfort ottimali. Il foro nel corpo centrale è ideale per prevenire l'indolenzimento delle parti pubiche; inoltre, la consulenza e le tecnologie dell'azienda permetteranno una scelta quanto più performante ed ergonomica rispetto al fisico del ciclista, con una particolare attenzione per la distanza tra le ossa ischiatiche.

Esistono dunque una serie di accorgimenti per trovare la sella più adatta alle nostre caratteristiche fisiche. Piuttosto che concentrarci su fattori estetici o comunque secondari, è importante invece analizzare le nostre peculiarità per poi trovare la sella che più risulti ergonomica rispetto al nostro movimento e alle nostre ossa. Ci sono molti metodi per scegliere una sella ottimale, alcuni più tecnologici e costosi, altri decisamente più a buon mercato: l'importante è tenere sempre ben a mente quanto sia fondamentale la scelta di una bici adatta a noi e solo a noi. Solo così sarete pronti per lunghe pedalate, senza lo spiacevole inconveniente di dolori, fastidi o patologie.

Che sia col simulatore tecnologico o con del semplice cartone, ascoltate il vostro corpo e adattate i materiali a lui, e non viceversa. E le vostre sgambate saranno indimenticabili.