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Come regolare le tacchette delle scarpe della bici da corsa

Pubblicato il: 25/08/2020

I pedali con le tacchette sono nati a metà degli anni Ottanta, affermandosi fin da subito come un’innovazione che ha cambiato e perfezionato il modo di andare in bicicletta e assicurando migliori performance in termini di pedalata.

Per sfruttare al meglio questo tipo di pedali è importante controllare la posizione delle tacchette delle scarpe, in quanto il giusto abbinamento scarpa-pedale favorisce un rendimento ottimale durante la prestazione, oltre a evitare infortuni e dolori.

Ecco allora alcuni utili consigli per imparare come regolare le tacchette delle scarpe della bici da corsa, un’operazione indispensabile per evitare di incorrere in rischi quali per esempio contratture muscolari e tendinee.

Come regolare le tacchette delle scarpe della bici da corsa: la fase di allineamento 

Normalmente, durante la camminata, avviene l’allineamento tra la rotula e il secondo dito del piede, una condizione in cui il nostro corpo dirige in maniera verticale la forza, riducendo il sovraccarico sulle articolazioni.

La stessa situazione deve essere riportata durante la pedalata, soprattutto nella fase di spinta, dove la pedivella è in posizione orizzontale, in modo da garantire al ciclista il massimo rendimento senza sovraccaricare le articolazioni, evitando così l’insorgere di eventuali problemi muscolari. 

Rotazione e posizionamento: le premesse per la pedalata perfetta

Come regolare le tacchette delle scarpe della bici da corsa? Innanzitutto posizionandole in modo che l’asse del pedale si trovi tra i due punti individuati della scarpa, tra la prima testata metatarsale e la quinta testata metatarsale.

Molte tacchette sono dotate di un marker che identifica il punto esatto corrispondente all’asse del pedale; in mancanza di questo accessorio, è possibile utilizzare uno strumento specifico che rende l’operazione più semplice, regolando altrettanto facilmente la rotazione e l’ampiezza della posizione.

Un altro passaggio fondamentale riguarda la rotazione delle tacchette, che influisce sulla rotazione della scarpa durante la pedalata: si tratta di una procedura indispensabile soprattutto per chi utilizza tacchette fisse, che impediscono alla scarpa anche il minimo movimento.

Il posizionamento della tacchetta può essere di due tipi: longitudinale e trasversale.

  1. Il posizionamento longitudinale si effettua regolando longitudinalmente la tacchetta di aggancio. È consigliabile effettuare questa operazione ogni volta che vengono cambiate le scarpe o il modello dei pedali.

  2. Il posizionamento trasversale è molto importante per regolare l’assetto degli arti inferiori e delle  articolazioni, adottando accorgimenti specifici che variano a seconda del ciclista, in base alle differenze fisiologiche.

Per imparare come regolare le tacchette delle scarpe della bici da corsa bisogna anche tenere presente che un errato posizionamento delle stesse può creare fastidiose tendiniti alle ginocchia, soprattutto nel caso si utilizzi un modello poco mobile: per questo si consiglia di non forzare i ritmi della pedalata nei primi giorni di utilizzo, controllando spesso il serraglio delle viti e la regolazione dell’allineamento e cercando di cambiarle nelle varie stagioni dell’anno.

L’importanza dell’ampiezza della posizione 

Per regolare le tacchette di una bici da corsa in modo perfetto, occorre considerare l’ampiezza della posizione, un ulteriore elemento da valutare durante il settaggio delle tacchette, in quanto influenza la distanza delle scarpe dalla pedivella: si tratta di un accorgimento spesso sottovalutato, ma che invece svolge un ruolo determinante per garantire un maggior confort nella pedalata e impedire infortuni al ginocchio, assicurando al contempo una maggiore efficienza e aerodinamicità durante la prestazione.

L’obiettivo è quello di allineare nel miglior modo possibile anca, ginocchio e piede. 

Negli ultimi anni, molte aziende hanno compreso quanto sia importante regolare l’ampiezza e hanno messo a disposizione vari modelli di pedali con assi di lunghezza diversa.

Le tipologie di tacchette per le scarpe della bici da corsa e quando sostituirle  

Utilizzando le tacchette fisse si ha la sensazione che il piede sia più saldo sul pedale e che ci sia una maggiore trasmissione di potenza; quel che è certo, è che questa tipologia di tacchette richiede un posizionamento perfetto, che limita la libertà angolare, generando sovraccarichi sulle ginocchia. 

Tacchette più mobili consentono invece al piede di muoversi più facilmente e trovare la posizione desiderata, anche se spesso possono risultare fastidiose: per questo motivo sono state introdotte sul mercato le tacchette con un float intermedio, che rappresentano un ottimo compromesso e sono a oggi quelle più diffuse tra i ciclisti. 

Nel caso in cui il settaggio delle tacchette sia già stato eseguito in modo corretto sulle scarpe, è importante riportare esattamente la stessa posizione nel momento in cui andranno sostituite per l’usura.

In questo caso la soluzione più semplice consiste nel fare un piccolo segno sul contorno della tacchetta sulla suola, per posizionare le tacchette nuove esattamente come prima.

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