Come ingrassare il movimento centrale delle bici da corsa

Pubblicato il: 08/02/2022

Il movimento centrale è un componente molto importante di una bicicletta: la sua funzione è infatti quella di convertire la forza che viene riversata sui pedali in movimento rotatorio; senza il movimento centrale, quindi, l’impalcatura stessa di una bicicletta si incepperebbe. È composto da una serie di cuscinetti e da un perno, sul quale è situata la guarnitura. Scopriamo insieme le principali caratteristiche e il processo di manutenzione, per arrivare a rispondere a una domanda molto comune: come ingrassare il movimento centrale della bici da corsa?

Principali tipologie di movimento centrale

Protagonista assoluto della scena ciclistica per molti anni è stato il movimento centrale a calotte regolabili. Esso contiene il perno, ossia l’asse sul quale vengono immesse le pedivelle, la calotta fissa, sul lato della guarnitura, e la calotta regolabile, posta sul lato della pedivella sinistra, fissata sulla scatola del movimento centrale. Si tratta del movimento centrale in cui è più facile procedere alla manutenzione: risulta infatti molto semplice da smontare, pulire e lubrificare.

Arrivando ai giorni nostri, invece, si nota che i movimenti centrali integrati sono una delle tipologie più diffuse. La loro struttura è in assoluto contrasto con quelle precedenti: il perno, infatti, non ruota più su dei cuscinetti, su cui inserire le pedivelle, ma è direttamente integrato nella guarnitura e riposto in una scatola. È questa, poi, che va inserirsi in uno specifico segmento sulla pedivella sinistra.

I movimenti centrali a cartuccia comprendono poi un’integrazione completa di calotte, perno e cuscinetti all’interno di una cartuccia. La calotta fissa dotata di cartuccia va montata per poi serrare la calotta sinistra. Si tratta di una montatura più semplice rispetto alla tradizionale anche se, di contro, la sostituzione di un nuovo pezzo è più difficoltosa. Tra i movimenti centrali a cartuccia più all’avanguardia troviamo per esempio lo Shimano. Questo modello sostituisce il perno con un asse dalle estremità brocciate; qui sono poi inserite le pedivelle grazie a un apposito strumento.

I movimenti centrali press-fit sono poi l’avanguardia tecnologica in ambito ciclistico, come per esempio il movimento centrale SRAM GXP con sfere in acciaio. I cuscinetti vengono inseriti su un telaio a pressione, anche grazie ad apposite presse manuali. L’installazione risulta in questo caso semplificata di molto, premendo i cuscinetti dentro al telaio, senza avvitarli.

L’importanza della manutenzione del movimento centrale

Data la sua posizione bassa e centrale, tutti gli elementi che compongono il movimento centrale sono esposti a contaminazioni e sporcizia. È fondamentale, quindi, prevedere un regolare processo di manutenzione, per mantenere tutte le parti in condizioni ottimali.

Le tempistiche di manutenzione prevedono l’ispezione, la pulitura e l’ingrassatura dei cuscinetti ogni 6 mesi circa. La frequenza di manutenzione dipende poi anche dalla tipologia del movimento centrale (se è di alta qualità, potrebbe non aver bisogno di essere ingrassato per almeno 3000 km) e richiede l’utilizzo di strumenti specifici.

A segnalare che bisognerebbe procedere a un processo di manutenzione straordinaria è sicuramente la presenza di un fastidioso rumore emesso dalle pedalate, che spesso dipende da una forza di serraggio più elevata rispetto a quella prevista. L’altro inconveniente è invece correlato a una mancanza di grasso sul filetto del movimento centrale o all’interno dei cuscinetti dello stesso. Con una regolazione adeguata del serraggio e un ingrassaggio corretto si può dunque risolvere qualsiasi rumore o inconveniente dovuto a una cattiva manutenzione.

Inoltre, bisognerebbe esaminare con attenzione il movimento centrale anche nel caso di acquisto di una bici nuova appena acquistata, visto che spesso vengono prodotte in serie senza che venga prestata abbastanza cura all’ingrassaggio delle singole parti, e dopo un fermo invernale. E, dunque, come ingrassare il movimento centrale della bici da corsa?

Come ingrassare il movimento centrale della bici da corsa?

Ingrassare il movimento centrale non è un processo troppo difficile; se si hanno gli strumenti giusti, è possibile riuscire a compiere questa operazione in circa un’ora. Le indicazioni specifiche per procedere possono variare da bicicletta a bicicletta, ma ci sono alcune accortezze generali da tenere sempre in considerazione:

  • per procedere, bisogna smontare le pedivelle e la guarnitura;
  • è importante pulire l’asse della guarnitura e la scatola di movimento con un prodotto sgrassante;
  • solo quando tutte le componenti sono già state pulite, si può procedere e mettere il grasso sulle filettature e sul telaio e, in seguito, a rimontare tutto.

Talvolta è anche necessario ingrassare i filetti del pedale nonché pulire e ingrassare il movimento centrale stesso e le relative sedi. In questo modo i fastidiosi scricchiolii spariranno.

Se è giusto svolgere questa operazione ogni qualvolta se ne presenti la necessità, è importante non esagerare: continuare a smontare e rimontare la propria bici da corsa con eccessiva frequenza aumenta il rischio di causare danni e non porta alcun vantaggio. È quindi importante interpretare bene i segnali e procedere solo nel momento del bisogno.

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