Come e perché mettere il nastro al manubrio della bici da corsa

Pubblicato il: 07/04/2022

L’accessorio per eccellenza per il manubrio delle bici da corsa è il nastro, o bar tape, ma come metterlo nella maniera corretta? Il montaggio di questo accessorio, infatti, è una modifica abbastanza semplice e sicuramente poco costosa rispetto ad altre, ma che può rappresentare una miglioria importante. Vediamo quindi perché e come mettere il nastro al manubrio della bici da corsa in maniera ottimale, e alcuni consigli per scegliere il giusto nastro manubrio in base al suo materiale e alle proprie esigenze.

I vantaggi di mettere il nastro manubrio alle bici da corsa

Il nastro per manubrio è una striscia, che può essere realizzata in diversi materiali, che va applicata alla piega da corsa per migliorarne le prestazioni. Il manubrio (o piega) della bici da corsa costituisce un elemento di fondamentale importanza in quanto è il terzo punto di contatto tra il ciclista e il mezzo (con sella e pedali) e la sua scelta e il modo di impugnarlo contribuiscono a determinare la postura di pedalata e quindi il comfort e la prestazione.

Il compito del nastro manubrio non è soltanto quello di migliorare l’estetica della bicicletta, ma anche questo fattore ha il suo peso: infatti, grazie ai numerosissimi design a disposizione è possibile personalizzare la propria bici dandole un tratto personale.

Andando oltre, invece, è importante sottolineare che mettere il nastro al manubrio della bici da corsa ha soprattutto dei vantaggi funzionali rilevanti:

  • proteggere il manubrio dall’ossidazione, dall’usura e dallo sporco;
  • offrire maggiore grip alle mani;
  • fare da ammortizzatore riducendo le vibrazioni trasmesse al polso.

Quindi, in definitiva, il nastro per manubrio è necessario su una bici da corsa perché assicura maggiore controllo. Le prestazioni e la facilità di applicazione del nastro dipendono molto, però, anche dal materiale scelto. Esistono diversi modelli di nastro per foderare i manubri che differiscono in base all’estetica, ma soprattutto in base al materiale che compone la superficie esterna e che ne influenzerà la comodità.

Quale materiale scegliere per il proprio nastro?

Sulla base delle proprie esigenze è possibile scegliere tra:

  • nastro per manubrio in cotone: uno dei materiali più antichi utilizzati a questo scopo, è sicuramente un’ottima scelta nel caso si stia restaurando una vecchia bici o si voglia dare un tocco vintage a una più nuova, ma ha il contro di essere molto sottile e quindi poco funzionale all'assorbimento delle vibrazioni;
  • nastro per manubrio in cuoio è una scelta classica, che garantisce un ottimo grip per una presa e un controllo del manubrio perfetti, ma allo stesso tempo (come il cotone) non offre alte prestazioni contro le vibrazioni ed è più complicato da posare a causa della sua rigidità;
  • nastro per manubrio in microfibra: si tratta di un materiale tessile formato da filamenti microscopici, molto comodo e che permette un'ottima presa. La microfibra è molto traspirante e favorisce l’evaporazione del sudore;
  • nastro per manubrio in gel: rappresenta un'evoluzione ai materiali classici e si tratta di una striscia di materiale plastico, rivestita esternamente con uno strato in gel, il quale offre estrema comodità e un eccellente smorzamento delle vibrazioni. Allo stesso tempo, però, questo rivestimento tende ad aumentare il volume della piega rendendo la vita più difficile ai ciclisti con mani piccole e che fanno fatica ad avere prese forti;
  • nastri per manubrio in EVA (Etilene Vinil Acetato): si tratta di una particolare lega di polimeri flessibile ed elastica (usata anche per le scarpe da running). I nastri manubrio in EVA offrono estrema comodità: la loro forma si adatta alla pressione dei palmi e permette, allo stesso tempo, un grip eccellente e un'ottima traspirazione. Questo materiale diminuisce drasticamente il rischio di far scivolare la mano sia per chi suda molto sia per chi usa spesso la bici sotto la pioggia.

Un ibrido tra gli ultimi due modelli citati è il Nastro Manubrio PRO SPORT Control Team: spesso 3 mm, in EVA, ha uno strato extra di gel che garantisce maggiore comfort, mentre il retro in silicone ne facilita il montaggio.

Una ulteriore evoluzione tecnologica è rappresentata dal Nastro FIZIK TEMPO Microtex Bondcush Soft, progettato per avere il massimo di prestazioni, durabilità e versatilità, grazie a Bondcush, la schiuma polimerica a strati intermedi che favorisce l'assorbimento del ronzio della strada, e allo strato esterno in Microtex, una miscela di materiali che assicura la traspirazione e il tocco morbido.

Come mettere il nastro al manubrio della bici da corsa: mini tutorial per la sostituzione o per montarlo da zero

In caso di eccessiva usura, diventa necessaria la sostituzione di qualsiasi componente: ma come procedere in questo caso e mettere quindi il nastro al manubrio della bici da corsa nella maniera corretta? È bene seguire i seguenti step:

  • fissare bene lo sterzo e mantenerlo all’altezza del proprio girovita per lavorare comodamente;
  • rimuovere il vecchio nastro manubrio;
  • rimuovere le tracce di colla rimaste;
  • togliere lo strip che protegge la colla del nuovo nastro e iniziare applicandolo all'estremità della punta bassa del manubrio: è fondamentale ricordarsi il senso di avvolgimento del nastro, che è destrorso sul lato destro e sinistrorso sul lato sinistro. Attenzione, inoltre, in questa fase, a lasciare un piccolo lembo del nastro da inserire poi all’interno del tappo;
  • continuare, quindi, risalendo il manubrio e avvolgendo il nastro facendo attenzione a sormontare il passaggio precedente non lasciando spazi vuoti: una maggiore sovrapposizione determina maggiore grip, ma allo stesso tempo può aumentare troppo lo spessore del manubrio, quindi bisogna fare attenzione a mantenere il giusto equilibrio;
  • ricordarsi di stringere sempre bene il nastro evitando che si formino bolle d’aria, continuando così fino a raggiungere la fascetta della leva del freno;
  • posizionare il nastro copri-fascetta e passare lo STI;
  • proseguire con la fasciatura della parte dritta fino alla fine della piega;
  • una volta coperto tutto il manubrio, usare le forbici per tagliare il nastro a 45°. La parte a punta deve restare nella parte inferiore, mentre l’inizio del taglio deve posizionarsi nella parte sopra del manubrio;
  • applicare del nastro isolante per fissare il nastro, poi fissare nuovamente i tappi all’estremità della piega tenendo all’interno i lembi di nastro in eccesso lasciati all’inizio.

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